Thứ Ba, 8 tháng 9, 2015

Lego mania


EverBlock è un sistema di costruzione modulare di giganteschi blocchi di plastica che possono essere utilizzati per costruire qualsiasi cosa, da mobili, pareti , scaffali, bar e persino intere stanze. Ossessionato dai mattoncini LEGO come un bambino , il fondatore di EverBlock Arnon Rosan, ha pensato ad un sistema di costruzione su vasta scala per scopi personali ed industriali. I mattoni sono disponibili in tre tipi di forme e in 15 colori diversi e la buona notizia è che non è solo un concetto o un progetto, ma sono disponibili per l'acquisto. Per i progettisti di interni o per creativi che amano cambiare spesso la disposizione dei mobili e degli spazi, un ottimo modo per personalizzare lo  spazio!










Paper quilling



L’artista turca Sena Runa ha lasciato il suo lavoro di esperta HR all’inizio di quest’anno per perseguire la sua passione per il paper quilling come lavoro a tempo pieno. “Ho cominciato il paper quilling tre anni fa”, ha raccontato a My Modern Metropolis. “Mentre ero alla ricerca su internet per trovare ispirazione per l’hobby giusto per me, ho trovato un’immagine colorata fatta di carta con la tecnica del quilling, ma non avevo idea di come si chiamava. Ho provato a farlo (avevo carta colorata dal mio precedente hobby: gli origami), ma è venuto bruttissimo! Dopo aver esplorato molte creazioni di paper quilling online, ho trovato in poco tempo il mio stile!”.



Ora, Runa, che vive ad Istanbul, crea opere con la carta colorata per esprimere creativamente il mondo intorno a lei. “Traggo ispirazione da qualsiasi cosa”, spiega. “Quando vedo una foto su Instagram, o un concorso su un sito web o una rivista, qualsiasi cosa si possa immaginare mi ispira. Ad esempio, mentre bevevo il mio caffè, l’altro giorno, mi sono chiesta: ‘Perché non fai un tazza di caffè o qualcosa del genere?’ e ho fatto una piccola tazza di Frappuccino quello stesso giorno”.


Thứ Năm, 30 tháng 7, 2015

Guillaume LaChapelle e i diorami 3D


L’artista canadese Guillaume LaChapelle realizza belle opere scultoree sfruttando la neonata tecnologia di stampa a tre dimensioni, che permette di creare effetti ottici complessi in un tempo di lavorazione minore rispetto al metodo “classico”. La sua arte è un mix di scultura, espresso sotto forma di installazioni e modelli in miniatura dettagliati.Tramite la stampa 3D, LaChapelle realizza diorami che simulano effetti ottici, microsculture in serie e costruzioni architettoniche più o meno complesse, il tutto rigorosamente in tonalità bianco latte.





Thứ Hai, 27 tháng 7, 2015

I mandala di Jay Mohler



Ecco le opere colorate e ipnotiche di  Jay Mohler, si  tratta di una sorta di di “mandala” di lana chiamati anche occhio di Dio (Ojo de Dios), un'arte che  deriva dalla tradizione degli Huicholes ma viene costruito anche da altre nazioni indianae Navajo, Lakota e dalle popolazioni della Bolivia, del Cile e di altri luoghi. La tradizione vuole che, quando nasce un bambino, il padre inizi la costruzione di un “Occhio” e aggiunga un giro di un altro colore ad ogni anno di età del bambino, fino all’età di cinque anni. Si possono costruire mettendoci un intento o una preghiera e, dopo averlo finito, si appendono a un albero, o si mettono nella terra, fino a quando l’intento si avvera. Poi possono venire bruciati o lasciati dove li avevamo messi.

I Nativi dicono che l’Occhio di Dio serve a conoscere l’inconoscibile e quelli realizzati da Jay Mohler con 15 colori di filato in dimensioni extralarge ci sembra proprio che possano riuscirci! Gli occhi di Dio creati dall'artista, sono elaborati e spettacolari, ma lui stesso spiega: "Io creo questi per soddisfazione artistica piuttosto che come ogni sorta di talismano spirituale". Non solo Mohler vende i suoi pezzi, ma crea anche kit fai da te per coloro che vogliono provare a cimentarsi nella sua colorate e ascetica arte!







Thứ Ba, 23 tháng 6, 2015

Una Londra inedita attraverso l'obiettivo di Vincent Laforet



Questo è il meraviglioso lavoro del fotografo Vincent Laforet, una visione colorata e luminosa di Londra, risultato di due ore passate in elicottero a 6.000 piedi sopra la città. Nel suo progetto fotografico intitolato Air, l'artista è riuscito a catturare punti di vista che profumano di futuro e rendono la grandezza della città che si apre con mille tentacoli verso la periferia. L'approccio del fotografo di elaborazione delle immagini e l'ambizione a creare paesaggi urbani elettrificati assomglia a qualosa saltato fuori da un film di fantascienza in stile Blade Runner. Ma forse l'aspetto più significativo degli scatti è l'attenzione al colore e alla luce. Laforet afferma:
"Il Big Ben è un meraviglioso esempio dei diversi tipi di luci con le loro temperature di colore: il giallo (vapori di sodio) e il verde (fluorescente) mescolato con magenta (fluorescente) e bianco equilibrato dalle luci a LED. Trovo che questo sia uno degli aspetti più affascinanti di questo progetto Se avessimo composto questi scatti solo pochi anni fa, avremo visto un'illuminazione monocromatica (per lo più di colore giallo) in tutta la città ... Non sarebbe lo stesso e sicuramente non potrebbe essere così accattivante!" 



Together, le opere di Jaume Plensa per la Biennale di Venezia


La meravigliosa installazione realizzata in occasione della Biennale di Venezia, dall’artista spagnolo Jaume Plensa, il titolo è “Together” e si trova negli spazi della Basilica di San Giorgio Maggiore progettata dall’architetto Palladio. In particolare, si tratta di due sculture che sembrano dialogare tra loro, una rappresenta una mano di acciaio, appesa al soffitto, composta dai caratteri di otto diverse lingue, e invece raffigura una testa di metallo, posizionata  all'entrata dell'edificio, che accoglie i visitatori. Le opere accolgono e regalano quell'atmosfera artistica che anima Venezia e la rende un luogo magico e unico, perfetto scenario per espressioni artistiche diverse ed eccellenze internazionali. L’artista catalano Jaume Plensa è uno degli esponenti di punta della scultura europea. Vive e lavora tra Parigi e Barcellona e crea delle opere di grandi dimensioni esponendole in tutto il mondo. 


Secondo il curatore della mostra Clare Lilley: “Le opere di Plensa nel San Giorgio Maggiore dimostrano la sua completa padronanza dello spazio e della scala. Le sue sculture non scacciano questi spazi storici; al contrario, catturano e riflettono la luce e le ombre, comunicando in un linguaggio metaforico. “
La Mostra sarà visibile fino al 22 novembre 2015.

Ciclotramas, le installazioni organiche




Il duo di artisti brasiliani Janaina Mello e Daniel Landini hanno creato questa spettacolare installazione con un albero e con delle corde fissate alle pareti. L'opera si intitola Ciclotramas ed assomiglia ad una rete di neuroni che sembrano diramarsi in aria per poi aderire alle pareti. Gli artisti sono interessati a creare metafore con strutture organiche composte da elementi interconnessi e indipendenti. Senza dubbio riescono ad incuriosire e ad attirare l'attenzione. Voi che ne dite?